Wednesday, 24 December 2014
Intervista con l'Architetto per OrientArt
Saturday, 4 October 2014
Quanto costa offrire un volo da Londra alla Sicilia?
Ryanair vola sottocosto?
Il CASK di Ryanair
Da Londra alla Sicilia: il caso Ryanair
Il CASK di easyJet
Da Londra alla Sicilia: il caso easyJet
Da Londra alla Sicilia: il caso Vueling
Conclusioni
Riferimenti
- Ryanair, Final Annual Report 2013/14,
- easyJet, Annual Report 2013/14,
- Vueling, Annual Report, 2013/14,
- HMRC, Foreign exchange rates: European Community, Average for year to 31/03/2014.
Wednesday, 27 August 2008
Il consolato Italiano a Londra non concede il visto a mia moglie perché mia moglie è residente nella UE
[Il consolato Italiano a Londra non concede il visto a mia moglie perché mia moglie è residente nella UE. Dato che la cosa è chiaramente assurda, ho scritto alla sezione Italiana di SolvIT(solvit@palazzochigi.it) sperando che possano intervenire, non soltanto per mia moglie, ma per tutti i familiari non comunitari dei cittadini della UE.]
Al Centro Solvit in Italia,
presso il Dipartimento Politiche Comunitarie
Presidenza Consiglio Ministri
A chi di competenza,
Per conoscenza al Console Italiano a Londra,
presso il Consolato Generale d'Italia a Londra,
Sono un cittadino Italiano residente a Londra da poco meno di 3 anni, regolarmente iscritto all'AIRE.
Il consolato Italiano a Londra non concede un visto Schengen di tipo C a mia moglie perché mia moglie, cittadina Turca, è residente nella UE (nel Regno Unito, ha da poco ottenuto una "Residence Card" Britannica valevole per i prossimi 5 anni), ed a quanto pare questo avviene in ottemperanza ad una interpretazione dell'implementazione della Direttiva 2004/38/CE.
Io sono dell'avviso che l'autorita' Italiana (che al momento non so quale sia) che ha vietato ai consolati di concedere visti ai congiunti già residenti nella UE dei cittadini Italiani per visite di breve durata lo ha fatto in spregio dello spirito e della lettera della Direttava 2004/38/CE, e dopo averla letta non riesco ad immaginare che qualcuno abbia potuto interpretarla in una qualche maniera per impedire ai consolati di concedere un visto a mia moglie o a persone che si trovano nella stessa situazione.
Richiedo pertanto con la presente a Solvit di interessarsi presso le autorita' Italiane competenti per fare ottenere al piu' presto a mia moglie un visto Schengen di tipo C, per multiple entrate e con validita' pluriennale.
Dati motivi di carattere familiare (..), devo pregarVi di considerare che questa richiesta riveste per me e la mia famiglia un carattere di estrema urgenza ed importanza,
Cordiali saluti, Alessandro Riolo
| Avete avuto uno scambio di corrispondenza con l'autorità pubblica summenzionata? In caso affermativo, indicare le date e una breve sintesi del contenuto (potete successivamente inviare per posta copie di lettere, fax ect.) |
| Avevo inviato una email alla sezione Visti del Consolato Generale d'Italia a Londra per chiedergli se c'era qualche impedimento alla richiesta del visto (in realtà pensavo a problematiche connesse all'iscrizione all'AIRE o alla registrazione del matrimonio, per le quali avevo chiesto loro in merito in precedenza, e per le quali non mi avevano mai risposto). Non mi hanno mai risposto. |
| Personalmente, dopo un po' di ricerche sulle ultime leggi entrate in vigore in Italia, penso che questo atteggiamento sia dovuto ad un eccesso di zelo nell'interpretazione del comma 2 dell'articolo 5 del DL 30/2007, che recita "I familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro sono assoggettati all'obbligo del visto d'ingresso, nei casi in cui è richiesto. Il possesso della carta di soggiorno di cui all'articolo 10 in corso di validità esonera dall'obbligo di munirsi del visto." |
| Ora questo esonero dall'obbligo di munirsi del visto sembra sia stato trasformato da qualche zelante funzionario in un "divieto" per i Consolati Italiani di emettere visti a favore dei familiari dei cittadini Italiani in possesso di una qualsiasi documento equivalente alla Carta di Soggiorno, in sfregio non soltanto allo spirito ed alla lettera della Direttiva 2004/38/CE, ma anche della legislazione nazionale Italiana (infatti il successivo comma 3 dell'articolo 5 del DL 30/2007 recita "I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorità rispetto alle altre richieste.") . |
| Vi siete già rivolti ad altri organismi per risolvere il problema? In caso affermativo, indicare quali organismi e con quale esito. |
| Ci siamo rivolti prima alla sezione Visti del Consolato Generale d'Italia a Londra, poi al Consolato Spagnolo, poi ho parlato direttamente con il Console Italiano a Londra, poi nuovamente al Consolato Spagnolo. Sinceramente, sto anche cercando di vedere se c'è un qualche altro paese della UE che ha una trafila burocratica meno lunga, per fare ottenere a mia moglie un visto di tipo C in un tempo minore, a costo di farmi un qualche viaggio da qualche parte in Europa in uno dei prossimi fine settimana. |
| Sto ancora cercando di capire con quale autorita' Italiana mi devo mettere in contatto (in pratica chi e' responsabile per le circolari mandate alla Rete Consolare Italiana che impediscono loro di concedere a mia moglie questo benedetto visto) per vedere se non c'e' un qualche modo per ovviare al problema. |
| Se possibile, fornire una stima dei costi da attribuirsi al vostro problema per i prossimi 12 mesi. |
| Come siete venuti a conoscenza di SOLVIT? |
Qual è una differenza tra Shevchenko e mia moglie?
Che a Shevchenko, che non è un cittadino della UE e non è sposato con una cittadina della UE, il Consolato Italiano concede un visto al volo (tant'è che la richiesta di visto è arrivata jeri mattina e di pomeriggio Ancelotti l'abbracciava a Milanello) mentre a mia moglie, che è sposata con un cittadino Italiano ed è legalmente residente nella UE, il consolato Italiano non solo ha rifiutato la richiesta di un visto turistico, ma ci ha pure invitato ad andarne a pietirne uno da qualche altro consolato.
Jeri mattina al secondo diniego dell'impiegata della sezione visti, questa ha chiamato il suo superiore. Mentre questo entrava nella stanza, un altro impiegato l'ha intercettato, per spiegarli che gli era arrivata dal CONI la richiesta di visto per Shevchenko. Il superiore mi ha dato un foglio di carta in cui c'era scritto che loro non avrebbero dato un visto a mia moglie, e poi si è precipitato con l'altro impiegato a lavorare alla pratica Shevchenko, piantandomi stupito di fronte alla vetrata. Mentre rimostravo per quest'assurdità, la prima impiegata mi ha ricordato che il visto è sempre un favore, quindi era inutile che stessi lì a rimostrare, tanto loro quel favore non me l'avrebbero fatto. Quindi loro il favore a Shevchenko lo fanno, mentre a me e mia moglie no.
Dopo essermi fatto ridere davanti e dietro al consolato Spagnolo ("ma tu che ci fai qui, sei Italiano, vai a chiedere il visto per tua moglie al consolato Italiano"), sono riuscito a parlare telefonicamente con il console Italiano a Londra, che mi ha spiegato chiaro e tondo che a loro è stato proibito da qualcuno a Roma di concedere visti ai congiunti extracomunitari di cittadini Italiani qualora questi siano già legalmente residenti nella UE. Più che un paradosso irreale, è allucinante.
Siamo quindi tornati a mendicare dagli Spagnoli, che ci hanno detto che forse fra 6 settimane ci daranno una risposta.


